Vivere la Maiella: le esperienze per conoscere da vicino gli animali del Parco

Vivere la Maiella: le esperienze per conoscere da vicino gli animali del Parco

Alla scoperta della biodiversità montana

L’Abruzzo è una terra dove la natura rappresenta l’elemento più importante e suggestivo del suo intero paesaggio. Non a caso la regione viene chiamata il “polmone verde d´Europa”: un terzo del suo territorio è composto da ben quattro Parchi e 38 riserve naturali protette, dove numerose specie animali possono prosperare in libertà e in sicurezza.

Tra questi il Parco Nazionale della Maiella è conosciuto per aver conservato tutto il suo fascino selvaggio e oggi rappresenta una tappa imperdibile per chi desidera conoscere l’orso, il lupo, il cervo e tanti altri animali simbolo dell’Italia centrale appenninica. L’effetto “meraviglia” che nasce da un incontro con uno di questi esemplari è a dir poco emozionante e oggi è reso possibile grazie a tante attività .

Qui ne abbiamo volute raccogliere 5 tra le più belle da condividere, soprattutto con i più piccoli, che avranno la possibilità di osservare e conoscere dal vivo l’affascinante mondo animale tanto volte raccontato nelle fiabe! Inizia il nostro percorso, vediamo quali animali incontreremo…

1. Nel regno del lupo

Protagonista di numerosi racconti e leggende che hanno creato intorno alla sua figura un alone di fascino e mistero, eppure il lupo ha rischiato in passato più volte l’estinzione da questi territori. Grazie anche alla costruzione di nuove aree protette, oggi è tornato ad abitare le montagne abruzzesi per diventare un simbolo della regione e del Parco Maiella. Nell’area faunistica del lupo di Pretoro (CH) è possibile osservare splendidi esemplari in semi-cattività, qui recuperati e salvati. Il centro svolge un lavoro importante di sensibilizzazione sull’animale, elemento prezioso per gli equilibri del Parco, come ci spiegheranno gli amici de Il Grande Faggio.

2. Un punto di vista speciale per spiare la vita della montagna...

Al centro di una delle valli più ricche di fauna, ai piedi del Monte Porrara, mimetizzato tra i rami di un pino ecco spuntare un cubo di vetro, legno e metallo sollevato da terra. È il Pine Cube, una struttura unica in Italia capace di offrire un punto di vista straordinario per l´osservazione faunistica. Saliti sul Pine Cube godrete di un panorama a 360° sulla valle e, grazie anche all’aiuto di attrezzatura professionale, sarete in grado di spiare la vita notturna degli animali guardando in assoluta libertà cervi, caprioli, volpi e nelle giornate fortunate anche l’elusivo lupo o il pacifico orso bruno. Un’esperienza davvero magica con Majellatrekking.

3. Al cospetto del grande predatore

È il personaggio che più di tutti sfugge agli occhi dei curiosi e per questo incontrarlo regala un’emozione particolarmente forte. A Palena, in provincia di Chieti, dopo un facile trekking per metà urbano e per l’altra extraurbano si giunge nell’Area Faunistica dell’Orso: uno spazio naturale dove osservare esemplari nati in cattività. Come per il lupo, conoscere l’orso diventa parte fondamentale dell’esperienza con il fine di tutelare un animale che da sempre abita le montagne del Parco. Qui tutte le informazioni per le visite.

4. Il re delle vette

Agile e scattante, dotato di un grande salto e rapidità. Il camoscio appenninico domina le alture della Maiella e colpisce per la capacità di sopravvivere ad un ambiente tanto aspro e impervio. L’area faunistica di Lama dei Peligni (CH) si estende per circa cinque ettari ed è divisa in cinque recinti che ricreano diverse tipologie di ambienti: pareti rocciose, boschi e radure. Qui è possibile osservare una decina di esemplari custoditi a scopo scientifico, educativo e conservativo per la loro reintroduzione in natura. Nel secolo scorso il camoscio era scomparso sulla Maiella; oggi, grazie anche al prezioso lavoro di questo centro, è tornato a popolare il Parco. Per informazioni e visite clicca qui.

5. La regina dei fiumi

Agile, sfuggente, solitaria e un po’ timida: ecco a voi uno dei mustelidi più affascinanti, la lontra eurasiatica!
Regina dei fiumi e più in generale degli specchi d’acqua dolce, questo meraviglioso mammifero è presente in pochissime aree d’Italia. Predatore carnivoro per eccellenza, è un animale molto sensibile all’inquinamento del suo habitat naturale, ovvero quello fluviale.
E’ possibile provare ad osservarla con noi di Majambiente presso l’Area Faunistica della Lontra a Caramanico Terme (PE), nei pressi del Centro Visitatori della Valle dell’Orfento

 

Vieni con noi a vederla immergersi in acqua, nuotare, esibirsi in capriole e piroette…sperando che ne abbia voglia!

Avvincenti queste esperienze nel Parco Maiella, vero? Abbiamo un calendario ricco di proposte e attività che ti faranno conoscere queste e altre bellezze della nostra terra.

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