Alla scoperta degli animali selvatici d’Abruzzo
L’Abruzzo è una regione ricchissima di fauna, ma avvistare gli animali selvatici non è semplice. Con un po’ di attenzione, però, è possibile riconoscere le numerose tracce che lasciano lungo il loro cammino: impronte, segni di alimentazione, marcature, sfregamenti, borre, penne e molto altro.
L’attività “In cerca di tracce” permette ai ragazzi di conoscere gli habitat dei principali animali selvatici d’Abruzzo attraverso una facile escursione e un laboratorio dedicato al riconoscimento dei segni di presenza.
La giornata include anche una visita all’Area di accoglienza fauna selvatica in difficoltà, dove è possibile osservare da vicino cervi e caprioli e approfondire il corretto comportamento da adottare con gli animali selvatici.
Attività didattica: esperienza sul campo
- Escursione in ambiente naturale (Valle dell’Orfento, Colle Roberto o altro itinerario)
- Riconoscimento e analisi delle tracce lungo il percorso
- Laboratori didattici e schede di approfondimento
- Giochi sensoriali e attività partecipative
- Visita all’Area di accoglienza fauna selvatica in difficoltà
Scheda didattica
Titolo
In cerca di tracce – Conosciamo la fauna selvatica d’Abruzzo
Obiettivi didattici
- Scoprire la fauna d’Abruzzo, con particolare attenzione ai grandi mammiferi.
- Comprendere il rapporto preda–predatore e il funzionamento delle catene alimentari.
- Conoscere le esigenze ecologiche delle diverse specie e i loro habitat.
- Comprendere l’importanza della tutela degli ecosistemi naturali e delle loro componenti biotiche e abiotiche.
Tipologia di attività
Escursione al mattino + laboratorio didattico nel pomeriggio.
L’attività viene adattata in base all’ordine scolastico.
Destinatari
- Scuola dell’infanzia
- Scuola primaria
- Scuola secondaria di I grado
Breve descrizione dell’attività
L’Abruzzo, conosciuto come la “Regione dei Parchi”, ospita una fauna straordinaria. Anche se gli animali selvatici sono difficili da avvistare, lasciano numerose tracce che raccontano la loro presenza e le loro abitudini.
Durante l’escursione, i ragazzi imparano a riconoscere impronte, escrementi, segni di alimentazione e altri indizi utili a ricostruire la vita degli animali.
Il laboratorio del pomeriggio permette di approfondire quanto osservato sul campo attraverso giochi creativi, attività di ruolo e strumenti didattici.
Area del Parco Maiella
Maiella nord e occidentale – Valle dell’Orfento
Luogo
Caramanico Terme (PE)
Periodo consigliato
Da marzo a giugno e nei mesi di settembre e ottobre.
Durata
Intera giornata.
Programma di massima
Mattina
- Escursione su un sentiero naturalistico (Valle dell’Orfento, Colle Roberto o altro itinerario)
- Osservazione e riconoscimento delle tracce
Pomeriggio
- Laboratorio didattico con giochi creativi e attività di ruolo
- Visita all’Area di accoglienza fauna selvatica in difficoltà
Attrezzatura necessaria
- Abbigliamento comodo
- Pantaloni lunghi
- Scarpe da trekking o da ginnastica con suola scolpita
- Zaino con spallacci larghi
- Borraccia
- Cappello
- Crema solare
- K-way o mantella
- Pranzo al sacco
Nota: segnalare in anticipo eventuali studenti con esigenze fisiche, psichiche o allergiche.
Programmi personalizzati
È possibile richiedere un programma personalizzato in base a:
- ordine scolastico
- periodo scelto
- eventuali attività integrative in classe
Informazioni e prenotazioni
- Email: info@majambiente.it
- Telefono: 085 922343
- WhatsApp: 347 036 7084
Per richiedere un preventivo:
Indicare ordine e grado della scuola, numero dei partecipanti e periodo preferito.
Strutture didattiche
Il progetto è organizzato dagli operatori del C.E.A. Majambiente “Paolo Barrasso”, Centro di Educazione Ambientale di interesse regionale.








