Una bella volta, quando natura e teatro si incontrano

Una bella volta, quando natura e teatro si incontrano

Un palcoscenico a cielo aperto

La Maiella è una montagna che da secoli ha ispirato riflessioni e visioni. Una montagna “sacra” perché è sempre stata abitata. Qui la terra ha trovato in passato mani che la seminassero e buoni camminatori che la percorressero per sopravvivere, oggi per scoprirne le bellezze.

La presenza di donne, uomini e animali in una natura generosa, resa gentile dal vicino mare Adriatico, fanno di questa montagna un territorio ricco di leggende popolari, racconti, canti, storia e memoria che hanno stimolato la nostra ricerca e la volontà di raccontarli e trasmetterli alle persone.

Percorrendo i sentieri, parlando e ascoltando le persone del posto, osservando gli alberi, le capanne pastorali, i muri in pietra a secco, i campi di grano, l’imponenza delle valli, il canto dei fiumi e delle aquile, è nato in me il desiderio di unire il racconto e il teatro all´escursione in uno dei luoghi più belli del nostro territorio: la Valle Giumentina.

L’escursione teatrale “Una bella volta… storie di eremiti, lupi, santi e pastori”, unisce il trekking al teatro e alla musica popolare. Un’escursione che diventa viaggio e condivisione, dove non ci sono semplici spettatori ma spettAttori, perché essi diventano parte integrante dello racconto itinerante. Dove non ci sono soltanto attori ma camminAttori, che tra lentezza e dinamicità, tra gesto, parola e canto, narrano le storie della Valle Giumentina.

La cultura contadina e pastorale, la presenza degli eremiti che hanno scelto come casa la pace di questi monti e delle sue grotte, gli animali di cui è frequente incontrare le tracce o incrociarne il cammino, prendono vita insieme alle leggende delle montagne d´Abruzzo che si vedono dall´altipiano della Valle: la Maiella, il Morrone e, in lontananza, il Gran Sasso.

Durante l’escursione teatrale non mancheranno le apparizioni e le sorprese ma anche, lo scoprirete, uno speciale “concorso a premi”… ma ho già parlato troppo, a tutto il resto penserà una “scenografia” assolutamente unica, fatta di giornate e tramonti pieni di poesia e stupore.

Muré Teatro, dalla sua formazione nel 2013 a oggi, si occupa soprattutto di teatro popolare, in sintonia con le proprie radici culturali e con i temi urgenti a carattere globale. La collaborazione con Majambiente, che ha accolto il progetto dello spettacolo diventandone parte integrante, arricchisce l’esperienza degli escursionisti che vengono guidati alla scoperta delle ricchezze floristiche, paesaggistiche e di dettagli che, solo chi ha una profonda e vera conoscenza, oltre alla capacità professionale, può sapientemente trasmettere.

Per questo ci siamo affidati a Majambiente, di cui conosciamo impegno ed esperienza ventennale sul campo, e alle sue Guide Ambientali Escursionistiche.

Qualcuno ci ha già detto che abbiamo scelto il palcoscenico più bello del mondo, in effetti, le luci, i colori, i profumi, sono opera della natura, mentre noi attori ci siamo fatti semplici messaggeri di poesia e di festa. “Una bella volta”, dopo il successo delle repliche della scorsa estate, riparte già da questa primavera 2017, permettendoci così di godere anche dei colori di questa stagione e della Maiella ricoperta di fiori.

Vi aspettiamo numerosi fin dall’inizio! Vi auguriamo un buon cammino, sperando di accogliervi e guidarvi personalmente nella storia e nella bellezza custodite dalla Montagna Madre d’Abruzzo.

Francesca Camilla D’Amico

regista e attrice di Muré Teatro

 

Se desideri partecipare al prossimo appuntamento con “Una bella volta…” iscriviti alla nostra newsletter e riceverai in anteprima tutte le date e le informazioni sull´escursione.

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