Sant’Eustachio e il borgo di Tocco da Casauria

Sant’Eustachio e il borgo di Tocco da Casauria

Tra devozione popolare e tradizione

Narra la leggenda che nei tempi antichi, nei pressi del piccolo borgo di Tocco Casauria, fu combattuta una battaglia sul Colle Morto. Centinaia di soldati morirono combattendo. Tra le milizie combattevano anche toccolani che, impossibilitati oramai a resistere al nemico, cercarono tatticamente di indietreggiare ma, circondati da nuove forze nemiche, lanciate rabbiosamente contro di loro, e considerandosi perduti dinanzi a morte sicura, invocarono a gran voce Dio. Appena la disperata invocazione ebbe termine si videro circondati da una nebbia tanto fitta da non vedere più il nemico. Apparve loro un ufficiale romano che con voce rassicurante disse: «Venite con me, io vi guiderò, io sono Eustachio ufficiale romano morto per la fede in Cristo».

Detto questo i soldati si trovarono, improvvisamente, fuori dalla mischia e increduli per la grazia ricevuta acclamarono quel generale santo protettore della Città di Tocco da Casauria. La chiesa a lui dedicata rimane oggi uno dei monumenti più significativi che il visitatore non può far a meno di visitare.

I tempi delle battaglie sono, per fortuna, molto lontani. Tocco Casauria oggi è un borgo pacifico, circondato da oliveti ai piedi del monte Rotondo. La posizione strategica ove l’abitato è ubicato sulle vicine gole di Popoli, l’antica strada romana della tiburtina Claudio – Valeria e l’antico tratturo ne determinarono la storia, fatta dal susseguirsi di diverse dominazioni di potenti famiglie.Federico II re ed imperatore, non potè rimanere indifferente alla posizione del borgo tanto da far riedificare ed ingrandire tra il 1220 ed 1250 il castello che oggi, pur avendo avuto diversi rimaneggiamenti, come sentinella controlla la sottostante val Pescara e gli stretti e suggestivi vicoli del paese.

La presenza di terreni fertili e propizi ha fatto dei toccolani i custodi del gusto e dei sapori forti e secolari dall’olio toccolano al vino fino ad arrivare all’amaro tipico, caratterizzante la terra casauriense: la Centerba.

Domenica 3 febbraio Tocco Casauria sarà una delle tappe del tour in programma nella terra casauriense. Per partecipare puoi prenotare già da ora il tuo posto sul famoso minibus verde del Parco Nazionale della Maiella.

Se hai bisogno di altre informazioni su Tocco o vuoi visitare in altre date e in autonomia questo bel borgo della Val Pescara, continua a seguirci oppure rivolgiti all’Ufficio Informazioni del Parco sito nel centro storico del paese, dove potrai reperire materiale informativo, mappe e guide (per conoscere il calendario delle aperture scrivi a info@majambiente.it).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli del blog

Escursioni in primavera: 5 motivi che le rendono affascinanti

Rigenerarsi in cammino con “poco” Marzo segna un passaggio importante, l’equinozio del 20 annuncia ufficialmente l’inizio della primavera e subito vien voglia di sole, cielo terso e prati fioriti sui cui passeggiare. Certo, Marzo è anche conosciuto come mese “pazzerello” e avventurarsi in natura ci fa correre qualche piccolo rischio:

Leggi Tutto »

Escursioni in montagna: 5 consigli per scegliere le scarpe

Ecco come non sbagliare l’acquisto Spesso, durante le nostre visite guidate, o quando siamo al Centro Visitatori di Caramanico Terme per indicare agli ospiti del Parco Maiella le diverse escursioni da poter fare, i viaggiatori ci chiedono consigli sull´attrezzatura da scegliere quando si va in montagna. Vogliamo quindi condividere con

Leggi Tutto »

Uniti per la Libertà: i ragazzi della Brigata Maiella

Le storie e il sacrificio dei giovani patrioti della Maiella «Io non volevo cambiare il mondo, volevo solo vivere in pace». Con queste parole il vicecomandante Domenico Troilo riassume il senso della grande missione che vide lui e i suoi volontari della Maiella fronteggiare l’esercito nazista dal dicembre del 1943

Leggi Tutto »

5 curiosità sulla chiesa di San Tommaso Becket

Tra templari, simboli enigmatici e leggende Pace, mistero, sorpresa: queste sono le parole che spesso sentiamo accostare alla meravigliosa chiesa di San Tommaso, nell’omonima frazione di Caramanico Terme (PE). Un piccolo gioiello tra i numerosi edifici religiosi del territorio della Maiella che è spesso meta dei nostri tour guidati, con l’obiettivo di far scoprire l’affascinante

Leggi Tutto »

La Maiella e i briganti: l’amore perduto di Primiano

La fuga sulle pendici della Maiella Un ragazzo corre a perdifiato sulle pendici della Maiella. Attraversa boschi e valloni, costeggia pericolosamente dirupi alla ricerca di un passaggio sicuro. Campo di Giove, il suo piccolo paese, è ormai lontano, dietro di se lascia il ricordo di una donna amata e il

Leggi Tutto »

Sui Grandi Quarti d’Abruzzo tra altipiani, borghi ed eremi

Qui l’uomo si fonde con la natura e crea l’arte Utilis Sui Domina, ossia «utile signora di sè». Queste parole, incise sul portale del Palazzo Comunale, furono utilizzate dagli abitanti di Pescocostanzo nel 1774 quando si liberarono dai loro padroni. Il borgo che Vittorio Casale definì l’«Atene degli Abruzzi» non è solo lo

Leggi Tutto »

Una bella volta…quando le storie della Maiella prendono vita

Il teatro in cammino L’Abruzzo è custode di storie incredibili, tanto affascinanti da tramandarsi negli anni per diventare folclore e talvolta leggenda. Storie dai significati profondi che hanno come scenario le sue magnifiche montagne, come la Maiella, e per protagonisti eremiti, pastori, viandanti e menestrelli ognuno al cospetto della Montagna

Leggi Tutto »

Sui passi di Celestino V: l’eremo di San Giovanni all’Orfento

In cammino verso l’eremo più nascosto L’eremo di San Giovanni all’Orfento, una delle mete più suggestive del Cammino di Celestino, può essere definita come l’eremo più amato da Pietro da Morrone. Il Papa del “gran rifiuto”, che durante la sua vita da eremita si spostò continuamente tra la Maiella e il Morrone, visse per lungo tempo

Leggi Tutto »

Hai bisogno di aiuto?

Messaggio WhatsApp

Un nostro operatore ti risponderà nel più breve tempo possibile.

Chiama lo 085922343

Puoi parlare con un nostro operatore, servizio disponibile dalle 9 alle 18.