Con le ciaspole sulla Maiella: l’emozione di camminare leggeri sulla neve

Con le ciaspole sulla Maiella: l’emozione di camminare leggeri sulla neve

Un'esperienza sensoriale unica

In tutto il Parco Nazionale della Maiella si inizia a respirare aria d’inverno. Sempre più forte risuona nel vento freddo di questi giorni la promessa di straordinarie avventure sui suoi bellissimi sentieri, e la prima neve caduta sulle cime non fa che accrescere l’attesa di ritrovare la magia del panorama tutto imbiancato. E cosa c’è di meglio che viverlo nella sua pienezza con un’escursione sulla neve?

Si, perché camminare sul manto bianco con leggerezza grazie alle ciaspole è una sensazione davvero unica che tutti possono provare! Se non hai mai vissuto questa esperienza ma vorresti provare allora ecco qui cinque motivi per cui vale la pena farlo:

1. Il silenzio della natura in inverno

Quando si cammina nella natura ricoperta dalla neve un dolce silenzio pervade il paesaggio; è come se tutto fosse sospeso in attesa di una nuova primavera: ascoltiamo il solo rumore dei nostri passi in un’atmosfera che cattura il pensiero e lo libera da ogni sensazione negativa

2. Un paesaggio da film

Se si ha la fortuna di ciaspolare dopo una nevicata è possibile ritrovarsi immersi in uno scenario da lasciare senza parole. Gli alberi, ricoperti di neve e ghiaccio, contornano i sentieri disegnando lunghi corridoi bianchi che rievocano la magia di in una foresta da fiaba, proprio come quelle di film come “Le cronache di Narnia” e “Frozen”: un incanto che diventa realtà!

3. Alla scoperta di tracce...

Camminando sulla neve è molto più facile osservare le impronte degli animali selvatici come lepri, cervi, ma anche volpi e lupi; testimonianza che non tutti gli abitanti del Parco Majella vanno in letargo e che la vita prosegue anche nella stagione del grande freddo. E chissà, forse potrai avvistare anche uno di loro lungo il cammino.

4. Respira, respira!

L’aria fresca che sentiamo sul viso e accompagna la nostra escursione è veramente pura ed incontaminata. La percepiamo distintamente dentro di noi e respirarla a pieni polmoni non fa che aumentare la sua azione benefica. Alla fine del cammino una sensazione di benessere ci pervade e attenua la stanchezza: il respiro della montagna ci ha davvero purificati!

5. Il piacere della calma

Una giornata con le racchette da neve consente di vivere pienamente la montagna in inverno, lontano dal caos delle piste da sci. Qui l’esplorazione è un percorso piacevole e rilassante che ci permette di godere appieno del paesaggio incontaminato, che sia solo un piccolo dettaglio o l’immenso orizzonte che si apre di fronte a noi.

Bello camminare sulla neve vero? Le nostre escursioni spesso aggiungono un tocco di piacevolezza in più a tutto questo con una sosta lungo il tragitto nei rifugi della Maiella. Qui, riscaldati dal fuoco del camino, ci ristoreremo con del buon cibo prima di ripartire; un momento di allegra condivisione nello spirito che accompagna un’escursione in natura, con la volontà di riscoprire l’intimità di un Abruzzo rurale circondati dallo spirito della Montagna Madre.

 

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