Un ambiente d’alta quota unico negli Appennini
La Maiella è una montagna unica nel panorama appenninico: oltre metà del territorio del Parco Nazionale si trova sopra i 2000 metri, dove il paesaggio assume un aspetto quasi lunare, modellato dagli antichi ghiacciai e caratterizzato da morene, vallette nivali, ghiaioni e altopiani carsici.
Nonostante l’apparente dolcezza delle sue forme tondeggianti, l’alta quota della Maiella richiede ascensioni lunghe e impegnative, ripagate però da panorami che spaziano dal Gargano al Conero, fino alle profondità del Mare Adriatico.
- Oltre il 50% del Parco si sviluppa sopra i 2000 m
- Paesaggi modellati dai ghiacciai quaternari
- Ampi pianori carsici con inghiottitoi
- Habitat simile alla tundra nordeuropea
- Frequenti avvistamenti di Camoscio appenninico sulle pareti rocciose
Il Sentiero del Parco (P) attraversa integralmente le alte quote della Maiella, dal Blockhaus al Guado di Coccia, passando proprio per il Monte Amaro.
Le cime principali del massiccio
Queste vette formano un ambiente severo ma affascinante, dove sopravvivono solo specie animali e vegetali altamente adattate.
Monte Amaro: la vetta simbolo della Maiella
Il Monte Amaro, con i suoi 2793 metri, è la cima più alta della Maiella e rappresenta la meta più ambita dagli escursionisti che vogliono scoprire la vera essenza del massiccio.
Il percorso verso la vetta attraversa sterminati altopiani di roccia calcarea, paesaggi lunari e ambienti d’alta quota di rara bellezza.
Itinerari più belli per raggiungere il Monte Amaro

Salita dalla Rava del Ferro
Un percorso ripido e tecnico, adatto a escursionisti esperti.
- Salita nel canalone omonimo
- Guglie rocciose e ambiente severo
- Circa 3h30’ di ascesa fino alla vetta
- Camosci spesso presenti tra le rocce

Da Fondo Maiella
Un itinerario lungo ma progressivo, ideale per chi vuole vivere l’alta quota senza passaggi tecnici.
- Ambiente aperto e panoramico
- Ampi pianori e ghiaioni
- Avvistamenti frequenti di camosci

Dal Monte Rapina per Pescofalcone
Una traversata lunga e impegnativa con un notevole dislivello che costeggia la Valle dell'Orfento.
- Profondi valloni sui due versanti
- Paesaggi spettacolari sulle creste
- Grande varietà panoramica
Un’esperienza da vivere con guide esperte
Le condizioni in alta quota possono essere imprevedibili e gli itinerari richiedono allenamento, orientamento e preparazione adeguata.
Accompagnarsi con guide professioniste permette di vivere l’esperienza in sicurezza e di scoprire gli aspetti naturalistici, geologici e culturali del massiccio.
Parti con Majambiente
Consigli della Guida
Indossare sempre scarpe da trekking
Portare acqua e abbigliamento adeguato
Evitare di uscire dai sentieri segnalati
Prestare attenzione ai tratti umidi e scivolosi
Verificare le condizioni meteo prima della partenza
Ricordare che in questo percorso non è consentito l'accesso ai cani
Non utilizzare droni (a meno che non autorizzati dall'Ente Parco Maiella)





