La faggeta ai piedi della Maiella
Il Bosco di Lama Bianca, all’interno dell’omonima Riserva Naturale nel Comune di Sant’Eufemia a Maiella, è uno dei luoghi più suggestivi del Parco Nazionale della Maiella.
Qui si estende una faggeta monumentale, che oltre i 1800 metri lascia spazio alla mugheta e alle praterie d’alta quota. L’area è frequentata da specie simbolo dell’Appennino: Orso bruno marsicano, Lupo, Gatto selvatico e Cervo.
Un luogo silenzioso e magico
Il Bosco di Lama Bianca è un ambiente ideale per chi cerca:
- Natura incontaminata
- Silenzio e tranquillità
- Escursioni facili e accessibili
- Paesaggi d’alta quota
Sentieri accessibili e natura incontaminata

Da Fonte Lama Bianca a Fonte della Fratta
Un percorso pensato per tutti, inclusi visitatori con disabilità motorie e sensoriali.
Caratteristiche principali:
- Fondo battuto e pendenze minime
- Staccionate lungo il tracciato
- Cartelli descrittivi in braille
- Lunghezza: circa 800 metri
- Arrivo alla Fonte Lama Bianca, famosa per la sua acqua freddissima e abbondante
L’area è dotata di:
- Tavoli e panche
- Rifugio F. Di Donato (CAI Pescara)
- Servizi igienici accessibili (chiavi disponibili presso il Nucleo Carabinieri Biodiversità di Caramanico Terme, tel. 085 92 20 84)

Anello della Fonte della Chiesa
Una facile escursione in una delle zone più affascinanti del Parco.
Qui l’interazione millenaria tra uomo e natura è ancora visibile: uso del bosco, pascolo e interventi che hanno modellato il paesaggio.
La faggeta di Lama Bianca è stata riconosciuta dalla Società Botanica Italiana come una delle più importanti dell’Appennino.
Il percorso si sviluppa su strade carrarecce e raggiunge il punto panoramico dell’Addiaccio della Chiesa, con viste spettacolari su:
- Massiccio del Morrone
- Gran Sasso
- Mare Adriatico
- Ravone della Vespa
Consigli della Guida
Indossare sempre scarpe da trekking
Portare acqua e abbigliamento adeguato
Evitare di uscire dai sentieri segnalati
Prestare attenzione ai tratti umidi e scivolosi
Verificare le condizioni meteo prima della partenza
Ricordare che in questo percorso non è consentito l'accesso ai cani